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Scheda progetto:
Progetto
Oltre i due terzi dei suoli del territorio
nazionale presentano forti problemi di degradazione e molte aree del paese sono
soggette ad alto rischio di dissesto idrogeologico dovuto anche alla non
corretta o trascurata gestione del territorio. Si impone quindi una adeguata
conoscenza della risorsa suolo, in modo particolare dei suoi aspetti funzionali,
che ne consenta un uso ed una pianificazione basati sulle caratteristiche e
sulla vocazionalità di tale risorsa.
La difesa del territorio si attua a partire da una corretta gestione del suolo;
gestione che deve avvenire attraverso una pianificazione che tenga conto in
primo luogo delle attitudini dei suoli non solo per le attività agricole ma
anche per quelle extragricole. Allo scopo è necessaria la conoscenza del suolo e
la disponibilità di banche dati georeferenziate di opportuno dettaglio.
Nonostante l’accresciuta sensibilità verso i problemi di protezione
dell’ambiente, maggiore attenzione deve essere ancora rivolta all’impatto delle
attività antropiche sul suolo, proprio per prevenire la sua degradazione.
Nell’ottica di una agricoltura sostenibile, quindi compatibile con la
salvaguardia dell’ambiente, si assiste ancora ad alcune pratiche agricole che
meriterebbero di essere evitate o comunque corrette. D’altra parte molte
pratiche conservative sono ormai in via di abbandono.
Alla luce dei profondi e attuali cambiamenti dell’agricoltura, indirizzata verso
un modello sostenibile, verso la riscoperta e valorizzazione dei prodotti
tipici, ecc., in un’ottica non solo di salvaguardia delle risorse ambientali, ma
addirittura con l’obiettivo di valorizzarle (“agricoltura che produce
paesaggio”), si impone la perfetta conoscenza della risorsa primaria alla base
di questa attività: il suolo. Il presente progetto intende dare un contributo in
questo senso.
Lo scopo del progetto è quello di fornire strumenti metodologici per la
qualificazione del territorio con la messa a punto di protocolli metodologici
che definiscano la qualità dei suoli e indichino come l’impatto delle attività
agricole e forestali modifica tale qualità.
La formulazione di tali strumenti metodologici si realizzerà attraverso la
definizione di una serie di qualità del suolo funzionali non solo al
mantenimento, ma anche al miglioramento della qualità dell’ambiente e dei
prodotti agricoli. Le qualità funzionali dei suoli verranno quantificate
attraverso la messa a punto di indicatori e di indici, che consentano di
valutare come l’impatto delle attività agricole modifica le qualità del suolo
nel breve e nel lungo termine. Costituiranno, quindi, utili indicazioni per i
decisori politico-amministrativi al fine di programmare una pianificazione del
territorio realmente sostenibile. La messa a punto di indicatori e della
metodologia di raccolta dei dati ambientali necessaria al loro rilievo risulterà
particolarmente utile in sede di valutazione delle misure agroambientali in
attuazione delle politiche comunitarie a sostegno dell’agricoltura, sia per la
risposta alle “common questions”, cioè ai quesiti posti nei documenti UE-STAR,
sia per la definizione dei “target levels”, cioè degli obiettivi territoriali
ottimali di riferimento che consentono di valutare la valenza ambientale delle
misure.
Il programma prevede la messa a punto di un protocollo per una valutazione
quantitativa della qualità dei suoli. Per questo sono state individuate una
serie di qualità funzionali alla prevenzione della degradazione fisica e
biologica dei suoli, alla regolazione del regime idrico, alla capacità di
trattenuta-rilascio di nutrienti e inquinanti, alla capacità di accumulo della
sostanza organica e alla conservazione della fertilità integrale dei suoli. Tali
qualità funzionali vengono quindi definite attraverso uno studio congiunto in
cui si affrontano “in toto” le qualità fisiche, chimiche, mineralogiche e
biologiche del suolo. Attraverso questo approccio è necessario, prima di tutto,
quantificare gli specifici aspetti di degradazione del suolo ed è fondamentale
definire quella soglia oltre la quale un processo degradativo diventa
irreversibile, accelerando così i processi di dissesto e di desertificazione. A
questo proposito un esempio tipico è rappresentato dall’erosione del suolo: non
è pensabile praticare un’agricoltura, sia pure sostenibile, capace di annullarla
completamente; è importante però, per ogni determinato ambiente pedologico,
conoscere il limite entro il quale l’erosione deve essere contenuta.
Le suddette qualità funzionali si possono stimare attraverso la conoscenza di
caratteri e qualità osservabili in campagna e misurabili in laboratorio e di cui
per alcune la metodologia è ormai ampiamente standardizzata, per altre invece le
conoscenze sono ancora approssimative. E’ il caso, ad esempio, del controllo
della biodiversità, della capacità di accettazione delle piogge, del rischio di
incrostamento, ecc., che si tenterà di approfondire.
Un altro aspetto che il Progetto si propone di considerare è che le conseguenze
degli interventi umani possono causare un danno più o meno grave anche in
funzione del valore del suolo sul quale vengono attuate. In questo senso è da
considerare non solo il valore economico-produttivo del suolo, ma anche quello
paesaggistico-culturale. Infatti, è ben noto come la variazione dell’uso di un
suolo e la conseguente modificazione delle sue funzionalità può causare una
perdita irreversibile del valore culturale del paesaggio, oltre che uno
scadimento qualitativo delle sue capacità produttive. Anche in questo caso è
necessario conoscere le qualità dei suoli funzionali al mantenimento del
paesaggio desiderato.
In collaborazione con gli Enti Regionali sono state individuate delle aree di
studio, rappresentative di realtà pedoclimatiche importanti sulle quali
realizzare anche dei rilievi a scala di dettaglio, nelle quali i diversi modelli
e regole di derivazione vengono controllati per la loro reale affidabilità,
anche tramite analisi più sofisticate (analisi di immagine di sezioni sottili,
opportune indagini chimiche, mineralogiche e biologiche). Parallelamente saranno
implementati dei database geografici che raccolgano le informazioni provenienti
dalle aree sperimentali e dai rilevamenti già effettuati nel territorio
nazionale. Utilizzando questi data base, saranno provati i diversi modelli e
regole di derivazione messe a punto, in modo da averne anche una validazione
geografica.
Saranno effettuate anche valutazioni agronomiche dell’impatto delle attività
agricole sulle qualità del suolo attraverso l’analisi di come le scelte tecniche
operate possono influenzare le qualità funzionali dei suoli e definire
complessivamente se la loro adozione comporterà un miglioramento o un
peggioramento, nel medio e lungo termine, del livello qualitativo originario.
La realizzazione di un’agricoltura sostenibile passa anche attraverso l’uso di
una razionale meccanizzazione: per questo il progetto prevede anche una verifica
dell’impatto della meccanizzazione agricola sulle qualità del suolo con
particolare riferimento al compattamento da traffico e da organi lavoranti
(suola d’aratura), che sta diventando uno dei principali aspetti di degradazione
del suolo e che in Italia è purtroppo trascurato.
Il risultato finale di questa attività così integrata e interconnessa sarà
quello di fornire, come già detto, strumenti metodologici per la qualificazione
del territorio. A questo scopo sarà messa a disposizione degli Enti preposti
alla divulgazione agricola una serie di indicazioni in merito alle qualità dei
suoli funzionali ad una gestione agricola ecocompatibile.
A questo proposito l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione in
Agricoltura (ARSIA) della Regione Toscana collabora a questo Progetto proprio
con l’impegno del trasferimento dei risultati, accollandosi l’onere finanziario
di tale attività.
I risultati e le indicazioni saranno inoltre diffuse sia tramite le vie
tradizionali (pubblicazioni scientifiche, convegni, ecc.), sia innovative
attraverso apposito sito Web e si produrranno anche valutazioni di carattere
cartografico, sia di dettaglio su aree campione, sia di sintesi a livello
nazionale. |
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