Istituto Sperimentale per lo Studio e la Difesa del Suolo - Firenze

ISSDS - Firenze

PROGETTO SUOLO

Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura

Conservazione e Valorizzazione della Risorsa Suolo:
 definizione delle qualità del suolo ai fini della gestione agricola e forestale ecocompatibile (SUOLO)

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  • Obiettivi generali

    Fornire strumenti metodologici per la qualificazione del suolo a scala territoriale.

    Definire un set di qualità del suolo funzionali al mantenimento e, possibilmente, all’incremento della qualità dell’ambiente in relazione all’uso agricolo e forestale. Fornire indici e procedure atte a valutare come l’impatto delle attività agricole modifica tali qualità del suolo e che costituiscano utili strumenti per i decisori politico-amministrativi al fine di programmare una pianificazione del territorio realmente sostenibile.

    Individuare una serie di agrotecniche ritenute idonee alla salvaguardia dell’ambiente ed al mantenimento del reddito dell’agricoltore, puntando ad un migliore utilizzo dei suoli secondo la loro vocazionalità.
  • Obiettivi specifici

    Definire le qualità dei suoli funzionali alla prevenzione della degradazione fisica della risorsa attraverso l’individuazione e messa a punto di una procedura basata su un set di caratteri che consenta di quantificare la vulnerabilità dei suoli all’erosione, la suscettività potenziale alla compattazione, la suscettività potenziale all’incrostazione (croste superficiali, superfici sigillanti, impermeabilizzazione del suolo) e alla perdita di struttura e la suscettività alle frane superficiali.

    Definire le qualità dei suoli funzionali alla prevenzione della degradazione biologica della risorsa attraverso la valutazione della biodiversità e funzionalità delle comunità batteriche in relazione all’uso del suolo e all’impatto delle attività antropiche.

    Definire le qualità dei suoli funzionali alla regolazione del regime idrico del suolo attraverso l’individuazione e messa a punto di un set di caratteri che consentano di quantificare la capacità di accettazione delle piogge, il deflusso esterno, il drenaggio interno e l’acqua disponibile.

    Definire le qualità dei suoli funzionali alla capacità di accumulo della sostanza organica e, più in generale, alla capacità di trattenuta e rilascio di nutrienti e inquinanti. Fornire indicazioni sullo stato di inquinamento di un suolo, attraverso l’individuazione e messa a punto di un set di caratteri che consenta di quantificare: la suscettività di un suolo alle perdite di CO2, NO2 e alla lisciviazione dei nitrati; la determinazione dei limiti critici per i metalli pesanti e la messa a punto di test di mutagenesi.

    Definire le qualità dei suoli funzionali alla messa a punto di un modello globale di fertilità quali la caratterizzazione di macro (P, K), meso e micronutrienti del suolo, la determinazione dei parametri di umificazione della sostanza organica e lo screening eco-fisiologico della comunità microbica.

    Valutazione integrata dell’impatto dei diversi sistemi di gestione agronomica sulle qualità del suolo a scala territoriale attraverso l’esame sia dei singoli fattori facenti parte dell’agrotecnica in esame, sia della loro combinazione in ambienti pedoclimatici diversi.

    Valutazione dell’impatto della meccanizzazione sulla qualità del suolo a scala territoriale, definizione di indici di trafficabilità e lavorabilità e messa a punto di modelli matematici volti all’individuazione di una meccanizzazione ecocompatibile.

    Validazione dei modelli e delle funzioni di trasferimento messe a punto per la definizione delle qualità dei suoli a partire dai dati di rilevamento routinari e specialistici.

    Validazione delle principali pedofunzioni individuate a scala territoriale, onde poter prevedere, almeno per gli ambienti oggetto di studio, le principali ricadute dei cambiamenti d’uso del suolo.