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SEZIONE
OPERATIVA CENTRALE
STUDI SULLA
PERDITA DI CAPACITA' DI INVASO DEI LAGHI ARTIFICIALI A CAUSA DELLA
SEDIMENTAZIONE DEI MATERIALI EROSI L’erosione, oltre a recare un danno diretto
alla risorsa suolo, può determinare danni a distanza in relazione alla
produzione di sedimenti immessi nel reticolo idrografico. Recependo l’urgenza di tutelare le acque superficiali (legge 5 gennaio 1994, n. 36) la Sezione ha messo a punto metodologie di rilievo e di stima della produzione di sedimenti a scala di bacino idrografico e della conseguente sedimentazione negli invasi artificiali. E’ stato messo a punto un modello
denominato P.I.S.A., formulato sia come modello di regressione multipla sia in
rete neurale, partendo da una banca dati di 44 sistemi bacino-serbatoio
distribuiti sul territorio nazionale ed ampiamente rappresentativi per
dimensione dei bacini idrografici, suoli orografia e clima. Il modello PISA è
facilmente utilizzabile in fase di progetto, anche in ambiente GIS, per la
previsione della progressiva perdita di capacità d'invaso dovuta ai sedimenti e
per la pianificazione della corretta gestione del corpo idrico e del bacino
tributario al fine di ridurre la produzione di sedimenti.
Rilievo dei
sedimenti con uso di GPS e profilatore sonar di fondale. Nell’esempio: Spessore
dei sedimenti nel lago Mulargia (Sardegna).
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